top of page

Essere giovane missionaria laica


Come si diventa giovane missionario laico del Preziosissimo Sangue? Numerose volte ho sentito porre questa domanda. Per diventare giovane missionario laico bisogna partecipare a dei corsi di formazione che si tengono 2 volte l'anno presso il collegio dei missionari in Albano Laziale (RM), avere una vita spirituale perché non può dare ciò che non hai ed essere attivo nella propria parrocchia di origine perché non ha senso essere attivi fuori se non lo sei nel luogo dove vivi.

Cosa significa essere un giovane missionario laico? Essere missionario laico vuol dire portare l'annuncio del Vangelo e mostrare come la nostra vita è cambiata dopo l'incontro con Dio, mostrare che stare in chiesa non è noioso come spesso si pensa. Essere missionario laico è una grande soddisfazione perché andando in giro per l'Italia non solo conosci tante persone e crei dei forti legami, ma anche perché riesci a far nascere un sorriso ad una persona che era nel buio più totale. Questo non solo grazie a noi ma soprattutto grazie alla presenza di Dio in noi che ci rende suoi strumenti.

A volte mi fa sorridere il fatto che tanti pensieri e considerazioni derivino da un'esperienza di appena due anni. Loro mi hanno aperto gli occhi su molti aspetti della vita. Io ho sempre frequentato la parrocchia ma molto superficialmente. Ogni domenica andavo a messa e tra me e me pensavo “Oddio pure oggi le solite vecchiette e la solita predica infinita”. Pian piano cominciai a capire realmente l’importanza di andare a messa e di pregare ogni giorno. Da li a poco capii che c’era veramente Qualcuno che era sempre stato al mio fianco e che non mi aveva mai abbandonata. Cominciai a pensare al mio passato e a quante volte Lui mi aveva preso per mano e a quante volte io non me ne ero accorta.

Essere una giovane missionaria laica implica senza dubbio dei sacrifici ma sicuramente porta grandi soddisfazioni. Andando in missione ho capito quali sono i veri problemi della vita: un conto è avere il problema di cambiare un cellulare rotto ben altra cosa è ascoltare una mamma che piange per un figlio che ha un male incurabile. Si tratta di sentimenti e di esperienze che si trasmettono da persona a persona.

Essere a contatto con le persone e guardare nel loro cuore mi aiuta ad essere meno superficiale. La superficialità è intorno a noi, condiziona anche la nostra vita sentimentale e la rende sterile, ci spinge a trattare le persone come oggetti, e questa è una cosa che non voglio per questo motivo credo che il mio cammino da giovane missionaria laica continuerà ancora a lungo!

 
 
 

Commenti


Tabor 7.0

Creato da Filippo Maniscalco

Gestito Antonino Cicero

bottom of page