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Una rete a trame fitte


La sala convegni del Parco Urbano "Maggiore la Rosa", giorno 10 giugno 2017, ha fatto da cornice al convegno previsto dal progetto "Passo dopo Passo". In quest'ultimo appuntamento sì è cercato di analizzare gli aspetti più tecnici legati fondamentalmente ad un'unica grande aerea: quella dell'inclusione. I primi ad intervenire sono stati Mons. Santino Colosi che ha voluto sottolineare come la sua partnership con il Coordinamento Disabili miri a promuovere un interscambio di persone finalizzate a creare una vera e propria rete sociale, e la presidente del Coordinamento Disabili la Dott.ssa Rosa Gatto che ha illustrato il raggiungimento di alcuni obiettivi previsti dal progetto e comunicato quelli in fase di realizzazione come, ad esempio, un cortometraggio scritto da un socio Lorenzo Milone, che sarà interamente realizzato da persone con diversa abilità sotto la direzione del Dott. Filippo Maniscalco che, moderatore dell’evento, ha presentato i relatori: la Dott.ssa Simona Rosina, il Dott. Valentino Sturiale e la Dott.ssa Daniela Tumeo.

La Dott.ssa Rosina ha chiarito, come primo punto, che i disturbi del Neurosviluppo sono delle difficoltà e dei disagi che il bambino incontra nel corso della sua crescita e che il percorso psico-educazionale ha l'obiettivo di spiegare ai familiari le reali difficoltà del bambino e, di conseguenza, stilare dei programmi motivazionali per affrontare il percorso scolastico. A tal proposito il Campus Crescita si propone di raggiungere i tre obiettivi esplicati dalla Dott.ssa durante il suo intervento: l'obiettivo ludico, fisico e psicologico attraverso training tradizionali e tecniche innovative come gli interventi con gli animali.

Il Dott. Sturiale ha parlato della psichiatria di comunità sottolineando come ogni piano strategico di salute mentale debba avere alla base un contratto di salute che vede il soggetto disabile, le istituzioni e l'associazionismo come protagonisti nel rispondere alle esigenze dell'utente stesso ed essere progettato in un'ottica individualizzata e attivamente preposta ad una integrazione in ambito lavorativo. La persona al centro di una rete sociale solida ed efficiente è stato anche il tema portante della Dott.ssa Daniela Tumeo che ha contestualizzato il disabile in una triade di microsistemi in cui si colloca insieme alla famiglia e al territorio; questi ultimi dovrebbero garantire una presa in carico globale del soggetto con diversa abilità non sottovalutando mai la sua libertà di scelta: è il disabile a scegliere la realtà in cui contestualizzarsi. Il seminario si è concluso con un sunto delle attività che il Coordinamento Disabili ha effettuato nel corso dei suoi 27 anni di attività, da parte del fondatore dell'Associazione e attuale vicepresidente Vincenzo Aparo.

Si conclude così il ciclo dei tre seminari che ha avuto lo scopo di far prendere coscienza che ci sono persone impegnate tacitamente nel favorire l'inclusione di soggetti diversamente abili e che "Passo dopo Passo" rendono pragmaticamente possibile una rete sociale priva di barriere di ogni tipo.


 
 
 

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Tabor 7.0

Creato da Filippo Maniscalco

Gestito Antonino Cicero

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