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L’annuncio di una vita nuova

È vivo! È veramente risorto! Quel Gesù che è stato appeso alla croce, morto levando l’alto grido “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”, deposto nel sepolcro, proprio Lui, è apparso vivo ai suoi discepoli che avevano perso ogni speranza ed ora, pur increduli a primo acchito, annunciano a chiunque li voglia ascoltare: “abbiamo visto il Signore!”.

È Pasqua, e noi tutti siamo chiamati a fare Pasqua nel Signore, a passare dalla morte del peccato alla vita nuova di risorti con Cristo.

«La fede dei cristiani è la risurrezione di Cristo». (S. Agostino)

Cristo risorto è l’inizio di una nuova umanità: dobbiamo assolutamente riscoprire oggi con gioia e stupore che per tutti è il dono pasquale della luce che fuga le tenebre della paura e della tristezza.

Pur nella nostra fragilità, come credenti nel Signore Risorto avvertiamo l’urgenza e la necessità di portare nella nostra città, nelle nostre famiglie, dentro il mondo del lavoro e della scuola come nel mondo della sofferenza, nei non luoghi frequentati dai giovani... la serenità, la speranza e la fiducia che nascono dalla certezza della risurrezione di Gesù: «Sì, ne siamo certi, Cristo è davvero risorto. Tu, Re vittorioso, portaci la tua salvezza».

La Missione popolare, che ci vedrà tutti protagonisti nel mese di maggio p.v., scaturisce ed è animata dalla gioia di saperci amati, redenti, salvati dal “Pastore bello” che ci porta sulle sue spalle.

Affidiamo ogni nostra attesa a Maria: «Regina caeli, laetare, alleluia… rallegrati,alleluia. Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso,alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia”.

Nell’augurare ad ognuno “Buona Pasqua” ricordo un pensiero di papa Benedetto XVI: «All’inizio dell’essere cristiano non c’è una decisione etica o una grande idea, bensì l’incontro con un avvenimento, con una Persona, che dà alla vita un nuovo orizzonte e, con ciò, la direzione decisiva».

 
 
 

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Tabor 7.0

Creato da Filippo Maniscalco

Gestito Antonino Cicero

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