Curare, consolare, educare. Ad Itigi. Tanzania - Progetto sostenuto da un nostro dono
- taborsettepuntozer
- 23 dic 2024
- Tempo di lettura: 1 min
Cosa facciamo noi Missionari del Preziosissimo Sangue in Tanzania ed, in particolare, ad Itigi?
Beh, non è proprio così semplice rispondere in poche righe a questa domanda ricevuta da mons. Santino, ma sicuramente posso dire che cerchiamo di portare avanti la missione di “curare, consolare, educare” (come recita il motto del nostro Ospedale) questo popolo che, nell’estremo bisogno, si rivolge a noi.
Perché sì, è proprio vero che missione non è il missionario, ma missione è tutto l’insieme di persone, amici, contatti che si mettono in movimento per alleviare, in qualche modo - materiale, fisico, spirituale - la vita di un fratello o di una sorella in un momento di difficoltà e di necessità.
E allora il St. Gaspar Referral and Teaching Hospital di Itigi non vuole che essere un luogo dove ognuno si sente accolto e preso in considerazione, un Ospedale con ben 280 posti dove - tra specialisti, infermieri, personale sanitario e non - sanitario - indipendentemente dal motivo per cui sei giunto nella Struttura, tu possa sentirti a casa, sentirti importante, sentirti preso in cura.
Tutto questo però, sebbene molto evangelico, non è così facile da realizzare quando mancano le strumentazioni primarie, quei materiali più comuni nelle aziende ospedaliere occidentali: ció che in Italia può sembrare scontato come degli occhiali nell’ambulatorio di oculistica o delle incubatrici nell’Unità Prematuri.
Proprio per questo, spesso, chiediamo di venirci in aiuto, come quest’anno stiamo facendo alla vostra bella comunità parrocchiale con l’iniziativa delle Palline di Natale che ci permetteranno, ancora di più, di offrire la nostra professionalità in una realtà che spesso sembra un miraggio nel deserto.
di Andrea Velocci
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