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Giovani preti Tra fragilità e speranza

  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Essere giovani significa portare nel cuore molte domande, spesso senza risposte immediate o concrete. Anche i giovani sacerdoti vivono in modo intenso queste fragilità ma il loro cammino deve essere, comunque, sempre ricco di serenità e gioia di vivere. Quotidianamente, tra varie occasioni di incontro, di ascolto e di crescita, spesso, emergono stanchezze, incertezze e momenti di fatica e, pertanto, questi nostri giovani fratelli possono sentirsi, a volte, sotto pressione, confusi o fragili. Ricorrendo quest’anno, in modo particolare, l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, i giovani sacerdoti possano essere ispirati e possano vivere secondo il modello ispirato dal Santo che, gioiosamente, ha abbandonato la ricchezza per abbracciare la Santa Croce con semplicità e grande spiritualità, scegliendo l’Amore di Dio piuttosto che l’ostentazione di ricchezze, di paramenti sontuosi e di una ritualità che, talvolta, finisce per oscurare la semplicità del Vangelo: un forte richiamo a vivere la fede con un cuore libero. Proprio Papa Francesco ha detto, spesso, di seguire Dio “per non perdere la direzione e per sostenersi: soprattutto per chi vive momenti difficili”. È uno stile semplice che non richiede perfezione, ma “Verità e Umanità”.

Il 3 gennaio 2026 la Comunità di Messina si è ritrovata nella Cattedrale per condividere un momento di grande gioia. In quella giornata, attraverso l’ordinazione presbiterale, don Santi Crinò (della Parrocchia “S. Maria del Piliere” presso Acquaficara) e don Carmelo Luciano Puliafito, della Parrocchia “S. Maria Maggiore” di Gala) hanno pronunciato il loro sì definitivo a servizio della Chiesa. È stato un giorno che ha unito “comunità” diverse, fatto nascere speranza e ricordato che nostro Signore continua a chiamare anche oggi: nonostante le varie difficoltà che non cessano di affliggerci e turbarci. A questi nuovi sacerdoti va l’augurio di camminare sempre con semplicità, senza perdere la gioia delle piccole cose e la fiducia nel futuro. Anche in questo tempo, colmo di incertezze, la speranza non manca, ma cresce ogni volta che qualcuno sceglie di donarsi con cuore sincero!


di Riccardo Bongiovanni

 
 
 

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