Pasqua oggi: Incontrare Cristo nei sacramenti Resi figli, rafforzati nello Spirito, nutriti dalla Sua presenza.
- 29 mar
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Tutto nasce dalla Pasqua. Non da un’idea, non da un insegnamento, ma da un fatto che ha cambiato la storia: Gesù è morto ed è risorto. Da quell’alba nuova, nulla è più come prima. La Chiesa custodisce questo evento e lo rende presente, come un fiume che scorre nella vita di chi si lascia incontrare.
Ma come raggiunge oggi la Pasqua chi vive duemila anni dopo? Come può un evento così lontano toccare le ferite, le paure, le domande più profonde? La Chiesa offre una risposta semplice e sorprendente: i sacramenti.
Essi sono la Pasqua che continua a farsi vicina. Non gesti simbolici, né riti vuoti, ma azioni in cui Cristo stesso agisce. È come se la pietra del sepolcro, quella mattina, fosse rimasta spalancata nella storia.
Nei sacramenti dell’iniziazione cristiana — Battesimo, Confermazione ed Eucaristia — questo flusso si manifesta in modo pieno. Non tappe separate, ma un unico cammino dentro il mistero pasquale.
Il Battesimo immerge nella morte e nella vita di Cristo. L’acqua non lava soltanto: affonda, fa morire la vita vecchia, fa nascere una vita nuova. Non si tratta di diventare un po’ migliori, ma di nascere davvero.
Al Giordano, lo Spirito scese su Gesù e si posò su di Lui. Lo prese per mano e lo accompagnò in ogni passo: nel deserto, negli incontri con i peccatori, nell’annuncio del Regno, fino al dono totale della sua vita sulla croce. E sulla croce, quando tutto fu compiuto, lo Spirito venne ridonato al mondo. Lo stesso Spirito accompagna chi riceve i sacramenti, non smette mai di guidarlo.
La Confermazione non è separata dal Battesimo. Non aggiunge una grazia diversa, ma rende stabile quella vita nuova. Lo Spirito conferma, rafforza, rende possibile testimoniare il Vangelo, vivere secondo ciò che si è ricevuto. Così la Pasqua continua a scorrere nella vita quotidiana.
E poi c’è l’Eucaristia. Qui la Pasqua non è solo ricordata: è presente. Il pane spezzato e il vino versato rendono attuale il dono totale di Cristo. Chi partecipa entra nel cuore della Pasqua, riceve Cristo stesso e lascia che la sua vita cominci a trasformarsi.
I sacramenti non sono riti da fare, ma incontri reali con il Risorto. Sono un unico flusso pasquale: lo Spirito che prende per mano, la vita che nasce, la grazia che sostiene, il pane che nutre. Tutto scaturisce dalla Pasqua e a essa tutto riconduce.
Chi si lascia attraversare da questo fiume scopre che la fede non è un peso, ma una nascita continua. Una vita che impara, giorno dopo giorno, a morire al vecchio e a risorgere con Cristo.
di Louis Manuguerra







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